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    Cinque mostre di fotografia a Milano

    Il mese di febbraio a Milano si presenta come un’opportunità davvero unica per gli amanti della fotografia, con un ricco programma di mostre di grandi autori che offrono un viaggio affascinante attraverso le loro immagini. Da Martin Parr al MUDEC a Brassaï a Palazzo Reale, passando per Oliviero Toscani alla Galleria Lampo, Juergen Teller alla Triennale e Daniele Tamagni a Palazzo Morando, queste mostre offrono una panoramica ricca e diversificata della fotografia contemporanea e storica, promettendo un’esperienza straordinaria per tutti gli appassionati.

    Martin Parr – Short & Sweet
    MUDEC
    Fino al 30 giugno 2024

    Martin Parr. La torre pendente Italia, Pisa, 1990 Da “Small World” © Martin Parr Magnum Photos

    A partire dai primi lavori in bianco e nero fino ai temi più cari a Parr – dalle ‘vite da spiaggia’ al turismo – il progetto espositivo, curato in prima persona dall’artista, espone oltre 60 fotografie selezionate da Parr appositamente per questo progetto e presentate insieme al corpus di immagini della serie che lo ha reso famoso, Common Sense, con oltre 200 fotografie tra le 350 esposte nella mostra omonima del 1999 che esplorano la realtà plastificata e pacchiana del mondo occidentale. Attraverso un percorso dentro i progetti più noti e grazie anche a un’intervista inedita a cura della storica e critica della fotografia Roberta Valtorta, l’inedito stile documentario che da oltre cinquant’anni caratterizza il linguaggio del fotografo inglese Martin Parr diventa cartina tornasole per osservare la società contemporanea e le sue pieghe più contraddittorie, quelle che appartengono al mondo occidentale, in particolare europeo, restituito da una cronaca fotografica tagliente, senza filtri e fuori dalla retorica, a volte raccontata con pungente sarcasmo; più spesso presentata con ironia e umorismo. Le immagini di Parr catturano momenti comici o inaspettati, offrendo uno sguardo critico ma anche divertente sulla vita quotidiana di tutti noi.

    Daniele Tamagni – Style is Life
    Palazzo Morando
    fino al 1 aprile 2024

    © Daniele Tamagni

    Curata da Aïda Muluneh e Chiara Bardelli Nonino, promossa e organizzata dalla Daniele Tamagni Foundation in collaborazione con il Comune di Milano, è la prima grande retrospettiva del fotografo milanese, prematuramente scomparso nel 2017 a 42 anni. Fotografo di rilievo internazionale, il suo sguardo innovativo ha amalgamato fotogiornalismo, fotografia di strada e moda in uno stile diventato la sua cifra caratteristica, documentando gli stili e le tendenze della moda di strada quali testimonianze di valore politico, talvolta sovversivo. L’esposizione, che presenta un’ampia selezione di reportage realizzati in sette anni di produzione dell’artista, resterà aperta fino al 1 aprile 2024.

    Oliviero Toscani – CACAS
    Galleria Lampo
    fino al 24 marzo 2024

    Oliviero Toscani, Cacca di lama, 1998. Courtesy the artist

    Alla Galleria Lampo (ex scalo Farini) la mostra di Oliviero Toscani che presenta una serie di opere del 1998 dedicate al tema della cacca, un soggetto tabù ma anche «L’unica cosa che si fa senza copiare gli altri».

    Brassaï, L’occhio di Parigi
    Palazzo Reale
    fino al 2 giugno 2024

    BRASSAI
    Brassaï- Soirée Haute couture, Paris 1935 © Estate Brassaï Succession – Philippe Ribeyrolles

    Palazzo Reale presenta la mostra Brassaï. L’occhio di Parigi, retrospettiva curata da Philippe Ribeyrolles, studioso e nipote del fotografo che detiene un’inestimabile collezione di stampe di Brassaï e un’estesa documentazione relativa al suo lavoro di artista. La mostra presenta più di 200 stampe d’epoca, oltre a sculture, documenti e oggetti appartenuti al fotografo, per un approfondito e inedito sguardo sull’opera di Brassaï, con particolare attenzione alle celebri immagini dedicate alla capitale francese e alla sua vita.Le sue fotografie dedicate alla vita della Ville Lumière – dai quartieri operai ai grandi monumenti simbolo, dalla moda ai ritratti degli amici artisti, fino ai graffiti e alla vita notturna – sono oggi immagini iconiche che nell’immaginario collettivo identificano immediatamente il volto di Parigi.

    Juergen Teller – I need to live
    Triennale
    fino al 1 aprile 2024

    Self-portrait with pink shorts and balloons, Paris, 2017, © Juergen Teller, All rights reserved

    Il fotografo tedesco Juergen Teller – attivo dalla prima metà degli anni Novanta – è noto in tutto il mondo per le sue opere raffiguranti personaggi famosi, i provocatori editoriali per importanti pubblicazioni e le originali campagne di moda. Tra le oltre 1.000 opere esposte in mostra si trovano sia lavori personali che opere su commissione, immagini note e delle nuove serie fotografiche, oltre a video e a installazioni. i need to live – dichiarazione e allo stesso tempo frase motivazionale – riassume le sensazioni dell’artista a fronte dei tragici incidenti che hanno segnato la sua vita. Con i suoi scatti riconosce la fragilità dell’esistenza umana e celebra l’importanza di essere vivi.

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    Alessandro Curti
    Alessandro Curti
    Nato a Milano nel 1991, giornalista appassionato di arte contemporanea e di fotografia in tutte le sue espressioni. Socio di STILL Fotografia, con sede a Milano in via Zamenhof 11. Docente in Storia della Fotografia all’interno del corso di Fashion Design allo IED di Milano. Gia collaboratore e redattore per le riviste mensili IL FOTOGRAFO e N Photography (Sprea Editori) dal 2015 al 2019 e per Rolling Stone Italia, Lampoon e The Pitch.

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