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    La bellezza eterna di Antonio Canova nelle fotografie di Luigi Spina

    Presso il Museo Gypsotheca Antonio Canova di Possagno, sarà possibile visitare la mostra fotografica Canova Quattro Tempi di Luigi Spina

    Antonio Canova è stato uno dei più grandi scultori dell’arte neoclassica, un artista le cui opere hanno influenzato geni e culture successive. Il suo lavoro è caratterizzato da una bellezza serena, una perfezione delle forme e una profonda espressione emotiva che ha reso le sue sculture celebri in tutto il mondo. Ma cosa succede quando il classico incontra la contemporaneità? È proprio questo il punto di partenza delle fotografie di Luigi Spina.

    antonio canova
    CANOVA. QUATTRO TEMPI – 5 CONTINENTS EDITIONS Aiace ©luigispina

    Le immagini di Spina catturano con maestria la purezza delle forme e la delicatezza dei dettagli delle opere dell’artista neoclassico, trasmettendo al pubblico la stessa sensazione di meraviglia e ammirazione che suscitano le sculture originali. Il lavoro del fotografo rappresenta un dialogo tra passato e presente, tra tradizione e innovazione, in cui la bellezza eterna delle opere di Canova si fonde con la sensibilità tecnica del fotografo contemporaneo. Fino al 29 settembre, presso il Museo Gypsotheca Antonio Canova di Possagno, sarà possibile visitare la mostra fotografica Canova Quattro Tempi di Luigi Spina. Spina ha selezionato 32 fotografie in bianco e nero di grandi dimensioni, rappresentative dei temi amorosi, mitologici ed eroici presenti nella Gypsotheca di Possagno, mettendole in dialogo con le opere di Canova esposte nell’Ala Gemin del museo. Le immagini catturano il momento creativo in cui l’idea prende forma nel gesso, mostrando come la genialità si confronta con i limiti della materia per plasmarla secondo la propria visione. Ogni racconto fotografico di Spina porta lo spettatore a esplorare i dettagli nascosti delle sculture, utilizzando i chiodini di piombo come codice per interpretare le opere. Le interpretazioni di Spina accompagnano in mostra i gessi canoviani di riferimento.

    antonio canova
    CANOVA. QUATTRO TEMPI – 5 CONTINENTS EDITIONS Afrodite ©luigispina

    «Il mio proposito», afferma Spina, «è di rivendicare la contemporaneità del classico, il suo essere trasversale in ogni epoca». Ecco le immagini delle danzatrici affiancate alla danzatrice canoviana, ritratti reali e ideali in dialogo con le rispettive fotografie, la Pace e la Maddalena del Maestro a confronto con immagini della contemporaneità. Con questo progetto, Spina vuole sottolineare la modernità e l’universalità del classico attraverso le immagini delle opere di Canova. La mostra si tiene in concomitanza con il lancio del quarto e ultimo volume del progetto editoriale, edite da 5 Continents Editions e accompagnate da testi di Vittorio Sgarbi, che si conclude dopo tre anni di intensa attività fotografica. Il terzo volume, è stato insignito della medaglia d’oro come miglior libro d’arte dall’ICMA – International Editorial-Design & Research Forum.

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    Manuelaannamaria Accinno
    Manuelaannamaria Accinno
    Laureata in Storia e critica dell’arte alll’Università Statale di Milano, amante dell’arte in tutte le sue forme, riserva un occhio speciale alla fotografia. Lavora con alcuni artisti contemporanei, scrivendo testi critici e curando esposizioni personali e collettive. Ha collaborato con Rolling Stone Italia e attualmente scrive per Black Camera.

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