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    L’alchimia dell’ombra di Giorgio Galimberti in mostra a Milano

    La galleria Still ospita, dal 12 ottobre al 1 dicembre 2023, la mostra intitolata Giorgio Galimberti: alchimia dell’ombra, a cura di Alessandro Curti, che mette in scena circa 40 fotografie dell’autore originario di Meda, proponendo un percorso narrativo che ripercorre i momenti più significativi della sua carriera.

    © Giorgio Galimberti

    Le fotografie di Giorgio Galimberti si muovono sul sottile equilibrio di quella linea che separa la realtà dall’immaginazione. Da un lato c’è lo scenario del vissuto quotidiano, dall’altro c’è la sua percezione che, legata indissolubilmente al suo fascino per l’astrazione, restituisce con chiarezza la coerenza di queste immagini capaci di creare ritmo e di restituire musicalità. Il flusso continuo degli scatti di Giorgio Galimberti si muove parallelo al concetto futurista di dinamicità. La sua regola è quella di cambiare continuamente le prospettive, fino a raggiungere punti di vista quasi impossibili. Ed è in questo contesto che nascono quelle immagini stranianti, dove il realismo si esprime in una poetica di rimandi e corrispondenze visive.  Nelle immagini in mostra emergono chiaramente gli influssi delle correnti artistiche della metafisica e del costruttivismo, offrendo uno spettacolo visivo ricco di contrasti e ombre lunghe, atmosfere sognanti e misteriose.

    © Giorgio Galimberti

    La natura grafica delle immagini di Giorgio Galimberti trasporta lo spettatore in un mondo dove il tempo sembra essersi fermato. Le linee nette, le forme geometriche e le ombre allungate richiamano immediatamente all’ordine e alla precisione caratteristici del russo Rodchenko, ma allo stesso modo portano l’occhio verso un’altra dimensione, quella metafisica, in un senso di mistero e di realtà alterata tipico dello stile di De Chirico e Carrà.
    L’intera serie esposta in mostra è costruita sul rapporto che certi stimoli visivi instaurano con il reale, grazie al quale Giorgio Galimberti riesce a penetrare gli oggetti, i paesaggi e le architetture, fino a leggerne l’essenza nelle trame naturali delle superfici e della materia.

    © Giorgio Galimberti

    «Questa mostra propone per la prima volta una retrospettiva sulla carriera di Giorgio Galimberti, attivo nel panorama fotografico italiano da quasi vent’anni» dichiara Alessandro Curti, curatore «ed è il tentativo di riassumere le storie, le suggestioni e le esperienze di questo artista. Il titolo Alchimia dell’ombra vuole andare a esplorare gli estremi opposti dello spettro cromatico, con una lettura che porta con sé significati simbolici ed emotivi distinti. In un racconto dal sapore autobiografico, Galimberti mette in scena la luce e l’oscurità, in un dualismo che affronta il contrasto tra opposti e la complessità delle esperienze umane».

    Inaugurazione: 11 ottobre ore 18.30

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    Alessandro Curti
    Alessandro Curti
    Nato a Milano nel 1991, giornalista appassionato di arte contemporanea e di fotografia in tutte le sue espressioni. Socio di STILL Fotografia, con sede a Milano in via Zamenhof 11. Docente in Storia della Fotografia all’interno del corso di Fashion Design allo IED di Milano. Gia collaboratore e redattore per le riviste mensili IL FOTOGRAFO e N Photography (Sprea Editori) dal 2015 al 2019 e per Rolling Stone Italia, Lampoon e The Pitch.

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