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    Photo Grant di Deloitte: Newsha Tavakolian in mostra al MUDEC

    Dal 13 dicembre al 28 gennaio la mostra fotografica “And they laughed at me” dell’artista iraniana Newsha Tavakolian, vincitrice del prestigioso riconoscimento fotografico

    Dal 13 dicembre al 28 gennaio il MUDEC ospita la grande mostra fotografica And they laughed at me dell’artista iraniana Newsha Tavakolian, vincitrice del prestigioso riconoscimento fotografico Photo Grant di Deloitte, promosso da Deloitte Italia con il patrocinio di Fondazione Deloitte e in collaborazione con 24 ORE Cultura, la direzione artistica di Denis Curti e il team di BlackCamera. Il tema proposto per questa prima edizione Photo Grant di Deloitte è stato Connections, sul quale oltre 700 autrici e autori hanno lavorato per proporre una propria narrazione e interpretazione visiva di cosa significhi – secondo la propria sensibilità artistica – “essere connessi” a livello umano, professionale, economico o ambientale.

    La mostra And they laughed at me intende riflettere su una strategia di repressione militare iraniana finalizzata ad accecare le persone mediante proiettili di gomma. Questa misura distopica, spesso utilizzata dalla polizia per impedire la diffusione di informazioni, mira a prevenire che la popolazione sia consapevole di ciò che accade nella contemporaneità. Il percorso espositivo svela la maturità narrativa delle immagini e la profonda carica umana del lavoro dell’artista, un vero e proprio manifesto che utilizza il linguaggio visivo per contrastare il terrorismo repressivo di un organismo politico che mira a sopprimere l’autodeterminazione individuale a vantaggio di fini totalitari. Fotografie dalla forte potenza espressiva, cariche di interrogativi, che mettono in evidenza il conflitto tra la società imposta e il desiderio di cambiamento individuale. Nel contesto di questa realtà oppressiva, le opere in mostra rappresentano una voce coraggiosa che si oppone a un destino ineluttabile, combinando elementi tipici del reportage e composizioni concettuali che rivelano il dramma dell’oppressione e finiscono per tracciare un cammino rivoluzionario verso la libertà, ispirato dall’unione di tante anime coraggiose.

    Newsha Tavakolian, A group of young women in Tehran resembling a mountain. (2020)

    A corredo della mostra, sarà presentata anche una selezione dall’idea progettuale Dust From Home della fotografa brasiliana Fernanda Liberti (Rio de Janeiro, 1994), che ha vinto la Open Call del concorso, dedicata alle artiste e agli artisti Under 35.

    Newsha Tavakolian, ritratto

    L’artista
    Nata a Teheran nel 1981, Newsha Tavakolian, ha lavorato per strada come fotografa in momenti di apertura del suo paese, l’Iran, ma nei periodi di grande censura ha trovato e sperimentato modi alternativi per contribuire con il suo linguaggio artistico a documentare quei cambiamenti e quegli eventi che inevitabilmente continuano a plasmarci oggi.

    MUDEC
    PHOTO GRANT DI DELOITTE

    Alessandro Curti
    Alessandro Curti
    Nato a Milano nel 1991, giornalista appassionato di arte contemporanea e di fotografia in tutte le sue espressioni. Socio di STILL Fotografia, con sede a Milano in via Zamenhof 11. Docente in Storia della Fotografia all’interno del corso di Fashion Design allo IED di Milano. Gia collaboratore e redattore per le riviste mensili IL FOTOGRAFO e N Photography (Sprea Editori) dal 2015 al 2019 e per Rolling Stone Italia, Lampoon e The Pitch.

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