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    La mostra di Silvia Camporesi a Forlì ricorda l’alluvione in Romagna

    A un anno dall'alluvione che ha colpito la Romagna, 30 immagini di Silvia Camporesi documentano il disastro che ha sconvolto la regione

    Proprio un anno fa, nel maggio 2023, un vasto territorio compreso fra i comuni del circondario imolese fino a quelli del territorio cesenate, venne colpito da una disastrosa alluvione che, oltre ai danni immediati a persone e abitazioni all’interno delle città, ha creato un progressivo dissesto nelle colline circostanti, attraverso frane ed erosioni, quantificate dai geologi della Regione Emilia-Romagna in circa 80.000.

    Silvia Camporesi, Libri di fango, 2023
    Silvia Camporesi, Libri di fango, 2023

    Per ricordare questa grave calamità naturale, le sale espositive del Palazzo del Monte di Pietà, sede della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì ospita fino al 16 giugno 2024, la mostra Romagna sfigurata della fotografa forlivese Silvia Camporesi. L’esposizione, un reportage dall’importante valore artistico che documenta l’impatto ambientale delle frane e rivela una evidente e inevitabile modifica del paesaggio agrario e boschivo, è il frutto di un progetto promosso dalla Associazione Nuova Civiltà delle Macchine APS di Forlì, sulla base di un’idea sviluppata dalla stessa fotografa Silvia Camporesi insieme con l’architetto paesaggista Sauro Turroni (consulente scientifico e curatore della mostra), sostenuto da Strategia Fotografia 2023 promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.

    Silvia Camporesi, Casa crollata, Dovadola 2024
    Silvia Camporesi, Casa crollata, Dovadola 2024

    La mostra presenta 30 immagini, 20 delle quali andranno ad arricchire la collezione fotografica dei Musei di Rimini, ed è l’esito di un lavoro che ha coinvolto una équipe di geologi della Regione Emilia-Romagna, i quali hanno messo a disposizione le mappe delle zone colpite e hanno realizzato un video, attraverso l’uso di droni, che rivela come le frane abbiano modificato il paesaggio. Attraverso numerosi sopralluoghi nei comuni romagnoli, durati oltre sei mesi, Silvia Camporesi ha prodotto una serie di fotografie e di video, con l’obiettivo di evidenziare le profonde modifiche che connotano il nuovo paesaggio della Romagna. Gli esiti di questa rilevazione sono messi a confronto con la documentazione esistente presso l’Istituto Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna, raccolta per la programmazione degli interventi di tutela in Emilia-Romagna e con altri fondi fotografici storici, conservati nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi e in altre collezioni.

    Silvia Camporesi, Uliveto franato, Modigliana
    Silvia Camporesi, Uliveto franato, Modigliana

    L’esposizione, che vivrà una seconda tappa a settembre 2024 alla Galleria dell’Immagine a Rimini, sarà accompagnata da un volume che conterrà, oltre alle fotografie di Silvia Camporesi, i contributi di Sauro Turroni e di Franco Farinelli, uno dei più illustri geografi italiani.

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    Alessandro Curti
    Alessandro Curti
    Nato a Milano nel 1991, giornalista appassionato di arte contemporanea e di fotografia in tutte le sue espressioni. Socio di STILL Fotografia, con sede a Milano in via Zamenhof 11. Docente in Storia della Fotografia all’interno del corso di Fashion Design allo IED di Milano. Gia collaboratore e redattore per le riviste mensili IL FOTOGRAFO e N Photography (Sprea Editori) dal 2015 al 2019 e per Rolling Stone Italia, Lampoon e The Pitch.

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