
Il limone è un agrume vivace, ottimo come condimento, utilizzabile anche per ulteriori e alternativi usi al di fuori dell’ambito culinario, ricco di olio essenziale, benefico per l’organismo. La pianta che produce limoni è facilmente coltivabile in vaso e sul balcone. Questi pochi e semplici motivi possono bastare per poter pensare di iniziare tu stesso a prendertene cura?
Il limone e la sua botanica
La pianta del limone è chiamata, secondo la nomenclatura scientifica, Citrus limon e appartiene alla famiglia delle Rutaceae. Essa è famosa in tutto il mondo per la produzione dei suoi inconfondibili frutti, i limoni, di colore giallo acceso a maturazione e caratterizzati da una polpa succosa e dal sapore acido, utilizzata in cucina come condimento.

La pianta del limone è una specie arborea sempreverde di dimensioni medie che, se in condizioni ideali, può raggiungere al massimo i 6 metri di altezza. Le foglie sono ovaleggianti, di colore verde intenso e dall’aspetto lucido. Sul verde delle foglie spiccano i fiori bianchi con leggere sfumature violette, caratterizzati da intenso profumo.
La profumazione spiccata, tuttavia, non è la sola caratteristica dei fiori che, infatti, hanno anche dei petali turgidi e vellutati al tatto. Se la pianta è vigorosa e in salute può fiorire durante tutto l’arco dell’anno. Infine, le radici, l’organo sotterraneo della pianta, sono ramificate ma non fittonanti per cui si prestano alla coltivazione in vaso.
La coltivazione del limone
E’ proprio l’andamento superficiale delle radici che rendono il limone una pianta ideale per la coltivazione non solo in terra ma anche in vaso, più pratico per chi ha poco spazio nel proprio giardino o per chi possiede un balcone. Coltivare il limone non è poi così difficile perché si tratta di una pianta che ben si adatta a diverse condizioni climatiche.

Tuttavia, sono necessari alcuni accorgimenti per evitare che vada incontro a sofferenza che, a sua volta, potrebbe compromettere la fioritura e la successiva produzione di frutti. Il limone, infatti, quando le temperature diventano rigide, necessita di riparo, essendo sensibile al gelo dell’inverno. Inoltre, nei periodi caldi, necessita di frequenti irrigazioni.
Attenzione, però, ai ristagni idrici! Essi potrebbero promuovere la formazione di marciumi a livello radicale. Anche il terreno, a questo proposito dovrebbe essere ben drenante e sciolto, nonché ricco di sostanza organica. Nel caso risulti impoverito, potrebbe essere utile effettuare, secondo le indicazioni in etichetta, fertilizzazione con prodotti appositamente formulati.
Perché coltivare un limone sul balcone?
Coltivare un limone sul tuo balcone potrebbe essere una scelta azzeccata! Il motivo? Non ce n’è uno solo! Innanzitutto, dal punto di vista estetico, il limone è un albero molto gradevole, grazie alla produzione di fiori profumatissimi e molto belli nel corso dell’anno e per la produzione di frutti dai colori vivaci.

Inoltre, avere una produzione a km zero di agrumi ottimi come condimento, non è poi così male! E’ noto, infatti, come i frutti colti e consumati abbiano un sapore ineguagliabile. Gli oli essenziali contenuti nelle foglie e nella buccia dei frutti in gran quantità, poi, potrebbero giocare un ruolo benefico nell’allontanamento di insetti fastidiosi.
Non dobbiamo, infine, dimenticarci dell’importante azione che le piante hanno a livello ecologico: con la fotosintesi clorofilliana, esse riescono a produrre glucosio, utile per il loro metabolismo, e ossigeno, essenziale per la vita degli esseri umani e degli animali. Insomma, possedere della piante significa fare un gesto di amore nei nostri confronti!
Le proprietà nutrizionali del limone
Come accennato nei paragrafi precedenti, la pianta del limone viene coltivata non tanto per fini estetici quanto la raccolta dei suoi frutti, i limoni. Dal momento che si tratta di una pianta versatile, in quanto coltivabile in vaso, sul balcone o in giardino, potrebbe essere interessante scoprire le proprietà nutrizionali dei suoi frutti.

Dal momento che decidiamo di coltivare un limone, infatti, avremo la possibilità di ottenere frutti freschi a km zero, durante l’arco dei dodici mesi dell’anno! La molecola chiave che fa da protagonista quando si tratta il limone dal punto di vista nutrizionale è la vitamina C, chiamata anche acido ascorbico.
Essa è particolarmente nota per le sue proprietà antiossidanti e per fungere da supporto per il sistema immunitario. Segue l’acido citrico, utile per favorire la digestione. Non possiamo non citare antiossidanti come i flavonoidi, in grado di combattere i radicali liberi. Infine, meritano una menzione le fibre che migliorano la digestione e favoriscono la peristalsi intestinale.