Che cos’è catasync? Abbiamo chiesto al suo fondatore

In un mercato oggi sempre più affollato e competitivo dei siti ecommerce, la gestione dei dati di prodotto è diventata una delle sfide più difficile e complesse per le aziende e agenzie digitali. Schede prodotto incomplete, informazioni incoerenti, codici EAN mancanti, immagini non ottimizzate sono tutti elementi che possono compromettere vendite, posizionamento sui motori di ricerca o performance delle campagne ADV.

Oggi ho il piacere di poter intervistare Emanuele Carcerano, fondatore e Ceo di Catasync, una piattaforma italiana che promette di semplificare e automatizzare la gestione dei cataloghi digitali.

F: Ciao Emanuele, grazie di essere qui oggi a concedermi questa intervista.

E: Ciao Filippo, ci mancherebbe, sono felice di potertela concedere.

F: Ti confesso che prima di intervistarti ho speso molto tempo per capire cosa è Catasync e quali domande avrei potuto farti davvero.

E: Eh lo immagino, capisco che di primo impatto non è facile comprendere le sue funzionalità ma sono qui anche per questo.

F: Allora cerchiamo di farlo capire anche ai nostri lettori, partiamo subito con la prima domanda: che cos’è Catasync?

E: Catasync è una piattaforma pensata per aiutare aziende e agenzie digitali a gestire in modo centralizzato e intelligente tutti i dati di prodotto. L’idea è nata quasi come un lampo: sempre più clienti mi raccontavano le stesse difficoltà legate ai loro ecommerce. Cataloghi disordinati, informazioni incomplete, schede prodotto non uniformi. Problemi che generano inefficienze, errori e, inevitabilmente, perdita di vendite. Con Catasync abbiamo creato un sistema che raccoglie, pulisce, arricchisce e sincronizza i dati verso qualsiasi piattaforma: Shopify, WooCommerce, marketplace, CRM, ERP e molto altro. È un vero e proprio “cervello” del catalogo.

F: Qual è il problema più grande che avete osservato nei cataloghi ecommerce?

E: Sicuramente la frammentazione dei dati. Spesso i dati arrivano da fonti diverse e software diversi come per esempio gestionali, Excel, marketplace. Ognuno utilizza formati differenti, nomenclature diverse per ogni prodotto, o addirittura codici EAN errati. Il risultato è che la scheda prodotto finale spesso è incompleta o senza attributi fondamentali. I dati strutturati non sono ottimizzati, le immagini seguono diversi standard e tutto questo impatta negativamente su posizionamento SEO, conversioni e automazioni interne.

F: Come interviene Catasync su questi aspetti?

E: Semplicemente normalizza i dati, li arricchisce delle informazioni necessarie e li rende coerenti. Per esempio se un fornitore non fornisce codici EAN dei prodotti che vende, la piattaforma può tranquillamente recuperarli da fonti esterne o qualora non esistono segnalarne l’assenza. In pratica se una scheda prodotto è incompleta, Catasync può generare automaticamente descrizioni, bullet point, titoli SEO e persino i dati strutturati necessari per migliorare la visibilità sui motori di ricerca. L’obiettivo primario è trasformare un catalogo grezzo e con poche informazioni, con un catalogo pronto alla vendita, senza che l’azienda debba impazzire nella ricerca delle informazioni necessarie o con fogli Excel infiniti.

F: Immagino che sia complesso integrare Catasync con le varie piattaforme.

E: No al contrario. L’integrazione è sicuramente uno dei nostri punti di forza, abbiamo già connettori in grado di scambiare informazioni con le principali piattaforme di ecommerce e con i gestionali più diffusi. Inoltre, per chi vuole approfondire, abbiamo una pagina dedicata ai prezzi che spiega in modo trasparente i piani disponibili e tutte le funzionalità incluse. Senza costi nascosti o sorprese.

F: Poco fa hai detto che Catasync è una piattaforma pensata per aiutare le aziende, ma anche le agenzie digitali corretto?

E: Assolutamente sì. Anche nella mia agenzia DSI Design ci occupiamo di ecommerce, e dopo aver seguito tanti clienti sappiamo bene quanto tempo si perda nella gestione dei dati delle schede prodotto. Quindi con la nascita di Catasync abbiamo potuto offrire ai nostri clienti un servizio più efficiente riducendo drasticamente i tempi di on-boarding dei cataloghi e migliorando la qualità delle schede prodotto. Dando un vantaggio competitivo enorme.

F: Parliamo di automazioni: quali sono le funzionalità più apprezzate?

E: Le automazioni sono la parte più importante ed il cuore della piattaforma. Sicuramente le più utilizzate sono:

  1. L’arricchimento automatico delle schede prodotto con descrizioni, titoli e attributi mancanti
  2. La validazione dei dati, con la segnalazione degli errori, dei duplicati, degli EAN non validi, o delle categorie incoerenti.
  3. La sincronizzazione multicanale, che permette di aggiornare in tempo reale tutti gli ecommerce, marketplace e gestionali.
  4. La generazione dei dati strutturati, fondamentale per migliorare la visibilità su Google Shopping e nei risultati organici.

Molti nostri clienti ci confermano che con Catasync hanno ridotto almeno del 70% il tempo dedicato alla gestione del catalogo.

F: Quali sono i settori che stanno adottando più velocemente la piattaforma?

E: Bella domanda…. principalmente settori moda e fashion, elettronica, arredamento ma anche ricambi. Questi settori la qualità del dato non è un dettaglio, è ciò che determina efficienza operativa, visibilità online e capacità di vendere e di fare la differenza.

F: Ed è proprio per fare la differenza che queste aziende hanno scelto Catasync?

E: Si, certamente! Ti posso dire che un nostro cliente di cui non posso fare il nome, ha un ecommerce di elettronica con oltre 40.000 prodotti. Prima di usare Catasync, il loro team passava settimane e settimane a sistemare schede prodotto, immagini e codici EAN. Dopo aver effettuato l’integrazione, il loro catalogo è stato normalizzato in pochi giorni. Oggi tutte le nuove schede vengono generate automaticamente e il loro traffico organico è aumentato del 35% in tre mesi grazie ai dati strutturati e alle descrizioni ottimizzate.

F: Guardando al futuro invece, dove sta andando Catasync?

E: Sono 2 le principali direzioni su cui stiamo lavorando, la prima è l’integrazione con l’intelligenza artificiale avanzata, per rendere ancora più automatico l’arricchimento dei dati. La seconda è ampliare le integrazioni con nuovi marketplace, perché la multicanalità è ormai fondamentale. Il nostro obiettivo, in sintesi, è diventare lo standard per la gestione degli ecommerce a livello nazionale.

F: Purtroppo il nostro tempo a disposizione è finito. Grazie Emanuele per avermi concesso questa intervista, è stato bello conoscerti ed aver approfondito il mondo di Catasync.

E: Grazie a te per avermela concessa e per le tue domande molto mirate e stimolanti.

F: Ti ringrazio, posso dire che adesso per me è molto chiaro che Catasync non è solo un semplice software, ma un nuovo modo di concepire la gestione dei dati di prodotto. In un mercato dove la qualità delle informazioni è decisiva, avere un sistema che garantisce coerenza, completezza e automazione può fare la differenza tra un ecommerce che cresce e uno che rimane indietro.

E: Esattamente. Hai colto perfettamente il punto.

F: Bene, siamo arrivati alla fine. Grazie ancora, sono certo che il tuo progetto continuerà a fare la differenza nel panorama digitale.

Grazie a tutti i nostri lettori per averci seguito, vi consigliamo di seguire tutti gli aggiornamenti sul sito di Catasync. Siamo convinti che nei prossimi anni questo prodotto diventerà un punto di riferimento per gli ecommerce di tutto il panorama italiano.

Lascia un commento