
A tutti è capitato, almeno una volta, di improvvisare una cena con del tonno in scatola. Se è di buona qualità e viene affiancato da un buon contorno, il tonno è una fonte nutritiva e un pasto tutt’altro che parco e può dare davvero ottime soddisfazioni anche da cotto. Ma quali sono i benefici?
Gli Omega 3 della memoria
Il tonno è ricco di Omega 3, anche quello in scatola. Si tratta di elementi che coadiuvano la memoria in maniera eccellente. Un tempo, si diceva che proprio la memoria migliorasse se si mangiava pesce: ebbene, è vero. Omega 3 e fosforo sono un toccasana per il cervello e persino per ossa e denti.

Acidi grassi e Omega 3 quindi sono quindi tra i nutrienti più importanti per la mente, ma non bisogna dimenticare che nel tonno in scatola c’è anche il potassio, che tende a ridurre l’ipertensione, riportando la pressione sanguigna nei limiti, e ovviamente è di grande supporto ai muscoli specie per l’attività fisica.
Dentro una scatoletta, sott’olio o al naturale dunque, ci sono perciò una moltitudine di elementi insospettabili tra cui ricordiamo la vitamina A, o retinolo, che migliora la vista; e poi ferro, calcio, sodio e Niacina, o Vitamina B3, che è benefica per la circolazione, ma anche per la pelle, rendendola sana, e per la digestione.
Ricette eccellenti
Il tonno fresco va sicuramente benissimo, ma non sempre si può reperire. Quello in scatola, se di prima scelta, diventa dunque un alimento completo che si può cucinare in molteplici maniere. Non necessariamente da solo, anche se risulta comunque gustoso, ma magari inserito in qualche ricetta sfiziosa, ad esempio un primo.

La pasta al tonno è un piatto completo, in quanto contiene sia i carboidrati che le proteine e tutti i nutrienti del tonno. La si può fare sia con un sugo di pomodoro, e magari con l’aggiunta di aglio, basilico od origano, oppure in bianco. In questo caso, ripassare in padella il tonno con del succo di limone lo renderà unico.
Il tonno abbinato alle uova è un classico, ma diventa ancora più buono se si mescola al rosso con un po’ di maionese, ottenendo un composto da collocare nuovamente nell’albume lessato. In alternativa, si può fare una frittata con tonno e cipolle o tonno e funghi, oppure inserire il pesce nell’insalata.
Quante volte consumare il tonno?
Il tonno, essendo un grande pesce, contiene quantità discrete di mercurio: per questo, si dice sempre di non consumarne in modo eccessivo o lo si sconsiglia persino alle donne in gravidanza. In realtà, partendo sempre dai consigli del medico, basta sempre non esagerare con le quantità e le volte in cui si consuma.

La quantità ideale potrebbe aggirarsi intorno ai 100/150 grammi a settimana, sempre nell’ambito di una dieta sana. Va ovviamente evitato se si riscontra un’allergia, mentre per chi ha la pressione alta, meglio prediligere quello al naturale che contiene meno olio e meno sale. Anche l’apporto calorico va valutato.
Resta sempre valida la regola per cui il tonno in scatola al naturale abbia alcune calorie in meno rispetto a quello immerso nel suo olio. La composizione poi andrebbe sempre letta con attenzione, perché più esaltatori di sapidità sono presenti, maggiori sono le probabilità che la qualità del pesce non sia eccelsa.
Il buon tonno
Diciamoci la verità: alla fine, potendo scegliere il tonno fresco e non quello industriale, il primo ha senz’altro un’attrattiva diversa. Inoltre le sue proprietà sono ben diverse rispetto a quello conservato, che potrebbe perdere potere nutrizionale. Ma questo non significa affatto che non rappresenti un’ottima alternativa, anzi.

Come abbiamo visto, aprire la scatoletta di tonno per la cena o il pranzo non è affatto una cattiva idea e consente comunque di avere dei nutrienti bilanciati. Il tonno conservato sotto vetro, tuttavia, ha una marcia in più, in quanto inserito in un contenitore che, a differenza della latta, può contenerlo per giorni.
La digeribilità del tonno in scatola lo rende un alimento adatto sia ai più piccoli che agli anziani che hanno difficoltà di masticazione, in quanto oltretutto ha una consistenza molto morbida. Se scelto al naturale, bastano un filo di olio extravergine di oliva e un pizzico di sale per renderlo ottimo.