
Quando abbiamo un orto o un giardino sicuramente dobbiamo prenderci cura delle piante che qui “vivono”. La loro crescita può essere compromessa e così possono morire, non dare più foglie, fiori, frutti. Un pericolo da cui dobbiamo difenderle sono le erbacce infestanti che possono crescere attorno a loro. Ma come fare?
Perché togliere le piante infestanti?
Le piante infestanti possono essere dannose per la pianta per diversi motivi. Queste possono infatti rubare lo spazio vitale alle nostre piante o sottrarre loro delle sostanze nutritive essenziali come azoto, fosforo e potassio. Inoltre, possono essere così “invasive” da togliere loro la luce solare, essenziale per crescere bene e forti.

Dal punto di vista estetico, queste erbacce, rovineranno le nostre piante e colture. Nei frutteti, poi, le erbacce sono ancora più pericolose perché distraggono l’attenzione degli insetti impollinatori e assorbono l’acqua nei periodi estivi, togliendole alle piante nell’orto o nel giardino. Queste piante poi riescono a sopravvivere anche nelle condizioni peggiori, più delle nostre piante.
Dunque, nel “confronto”, sarà sempre la pianta infestante quella che avrà la meglio mentre la nostra pianta soccomberà. In tutti i terreni purtroppo si trovano le infestanti e quindi bisogna prevenire o risolvere il problema prima che sia troppo tardi. Il terreno deve infatti sempre essere ben pulito non appena si nota qualcosa di “sospetto”.
Come prevenire la comparsa delle erbe infestanti
Per prevenire la comparsa delle erbacce infestanti, tanto si può fare e come visto molto dipende dalla tempestività. Appena si nota anche solo un seme o un piccolo “filo” di erba infestante, occorrerà liberarsene. Poi, non tutti lo sanno ma le infestanti derivano anche dall’impiego del letame sbagliato. Se infatti il letame non è maturo, non andrà bene.

Questo infatti conterrà grandi quantità di semi di infestanti che gli animali hanno mangiato pascolando. Dunque, sempre meglio usare letame ben maturo. Anche l’acqua di irrigazione può contenere sementi e parti di rizomi e radici di infestanti, specialmente se si usano acque di raccolta o quelle della pioggia. Quindi, se non si usa l’acqua dell’acquedotto è sempre meglio usare metodi di irrigazione con filtro a rete.
La pacciamatura, poi, è sicuramente la strada da perseguire. Questo vuol dire ricoprire il suolo libero attorno alle colture con del materiale naturale o plastico. Per esempio usare la corteccia oppure un telo, dei ramoscelli di legno, della paglia. Tutto questo scongiurerà la crescita delle erbacce infestanti. Ma un altro metodo consiste nell’usare dei diserbanti: cosa sono? E quali scegliere?
Cos’è un diserbante e come prepararne uno naturale
Il diserbante è un prodotto che si può preparare anche naturalmente a casa che agisce in due modi evitando che le erbacce proliferino. Da una parte è qualcosa di acido e dall’altra disidrata le erbacce, indebolendole ed evitando che “prendano piede” nell’ambiente circostante. Si possono preparare questi prodotti a casa (o acquistarli).

Per preparare un diserbante naturale puoi usare aceto e bicarbonato di sodio. Occorrerà solo unire un litro di aceto con 2 cucchiai di bicarbonato. Agitare bene il composto fino a quando il bicarbonato non si scioglie. Mettere la soluzione in uno spruzzino e applicare sulle erbacce e non sulle nostre piante.
Un altro rimedio consiste nell’unire 1 kg di sale in 5 litri di acqua e un litro e mezzo di aceto. Portare ad ebollizione l’acqua, aggiungere il sale e mescolare per bene. Aggiungere l’aceto, girare fino a quando non si otterrà un composto omogeneo. Poi spruzzare la soluzione sulle piante da rimuovere.
Conclusione
Dobbiamo sempre prenderci cura delle nostre piante, durante la loro crescita e difenderle da possibili “nemici” come il maltempo, la scarsità della luce o dell’acqua, i parassiti, le malattie fungine. Ma anche dalle erbacce infestanti che potrebbero far morire completamente la nostra pianta, avendo la meglio. Le erbacce infatti tolgono i nutrienti e lo spazio vitale alle piante.

Inoltre, possono togliere loro la luce e l’acqua. Dunque vanno eliminate o con la pacciamatura oppure sradicandole non appena ci si accorge della loro presenza. Ma molto possiamo fare anche usando i diserbanti, tanto chimici, che si acquistano nei negozi specializzati oppure quelli naturali, che possiamo preparare a casa.
I diserbanti naturali infatti sono facilissimi da preparare perché occorrono degli ingredienti che abbiamo già a casa: nel primo caso aceto e bicarbonato di sodio; nel secondo caso invece ci occorrerà acqua, sale e aceto. Da spruzzare rigorosamente sulle erbacce infestanti (e non sulle piante), le porteranno a morire dopo poco tempo.